Nella mattinata di sabato 24 maggio, intorno alle 7.30, un autobus di linea di Seta in servizio sulla tratta extraurbana 65 Praticello-Montecchio Emilia ha preso improvvisamente fuoco in via Tonelli, a Taneto di Gattatico.
Il mezzo era partito alle 7.16 da Praticello ed era diretto al polo scolastico di Montecchio, con arrivo previsto alle 7.52. Stando alla prima ricostruzione di quanto accaduto, l’origine dell’incendio sarebbe riconducibile alla rottura della turbina del bus.
A bordo, al momento dell’incidente, c’erano circa 25 passeggeri, soprattutto studenti dell’istituto D’Arzo di Montecchio. L’autista, guardando lo specchietto retrovisore, si è accorto che stava uscendo del fumo dalla parte posteriore del mezzo: a quel punto ha fermato immediatamente l’autobus e ha fatto scendere il più velocemente possibile tutti i passeggeri.
Poco dopo, le fiamme hanno iniziato ad avvolgere il mezzo, che è andato completamente distrutto nel rogo. Grazie alla prontezza del conducente, in ogni caso, tutti sono riusciti a mettersi in salvo e non si è registrato nessun ferito.
Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco di Sant’Ilario per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area, mentre i carabinieri di Castelnovo Sotto e la Polizia locale dell’Unione dei Comuni Val d’Enza hanno avviato le verifiche su quanto accaduto.
L’autobus incendiato, ha fatto sapere Seta, era un modello Mercedes Citaro a gasolio con motorizzazione Euro 3, “sempre correttamente sottoposto agli interventi di manutenzione ordinaria previsti per questo modello” e in regola con la revisione annuale obbligatoria effettuata dai funzionari della Motorizzazione civile. Il mezzo sarà ora sottoposto a indagini interne e alle verifiche tecniche necessarie a individuare le cause del malfunzionamento che ha dato origine all’incendio.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?