Scrive il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia a Reggio Emilia Alessandro Aragona: “Non possiamo che qualificare come vergognosa ed esecrabile la scelta del sindaco Palu’ di non mettere le bandiere a mezz’asta nel Comune di San Polo in occasione del lutto nazionale per la morte di Silvio Berlusconi. Una scelta inspiegabile e oltraggiosa, nonostante fosse previsto per tutti gli edifici pubblici dell’intero territorio nazionale e per tutte le rappresentanze diplomatiche e consolari.
Ci chiediamo come possa rappresentare un’intera comunità una persona con un siffatto senso delle istituzioni, che, per di più, dovrebbe rappresentare tutti i suoi concittadini e non solamente la parte politica che lo ha eletto. Ci attiveremo nelle sedi istituzionali appropriate per denunciare questo comportamento privo di qualsiasi tipo di dignità politica, morale ed istituzionale.
Ci attendiamo dalla Dirigenza reggiana del Partito Democratico una ferma presa di distanze non solo dal comportamento ma anche dalle parole, oggi sui giornali, con le quali questo scempio è stato miseramente giustificato.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?