Un 14enne è stato denunciato alla Procura dei Minori di Bologna con l’accusa di minacce aggravate nei confronti di un coetaneo.
È accaduto in un paese nell’Appennino Reggiano.
I carabinieri che hanno condotto le indagini classificano la vicenda come ‘cyberbullismo’ avendo riscontrato anche frasi ricevute via social sul telefonino del ragazzino vittima come “Domani te sei morto” oppure “Ti aspetto a scuola”.
Minacce seguite all’uscita di scuola da altre aggressioni verbali che non sono però passate inosservate al personale scolastico che ha chiesto l’intervento dei carabinieri. I militari hanno quindi rintracciato lo studente, ricostruendo i fatti. Nei giorni precedenti i due minori si erano spintonati alla fermata dell’autobus. Motivo del contendere, la sorella della vittima. Quest’ultimo infatti aveva invitato l’altro ragazzo a non importunarla più. Da qui sono scaturite le minacce successive.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
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A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,