È lo scrittore napoletano Antonio Scurati il vincitore del Premio Strega 2019, il più importante premio letterario italiano: con 228 voti, infatti, il suo romanzo “M. Il figlio del secolo” (Bompiani) ha nettamente battuto “Il rumore del mondo” (Mondadori) di Benedetta Cibrario, fermo a quota 127 voti, e “Fedeltà” (Einaudi) di Marco Missiroli, terzo con 91 voti. Fuori dal podio Claudia Durastanti con “La straniera” (La nave di Teseo), con 63 voti, e Nadia Terranova con “Addio fantasmi” (Einaudi), 47 voti.
Leggi la recensione di Glauco Bertani – “M. Il figlio del secolo”
“Sono felice ma soprattutto contento che molti altri italiani leggeranno questo libro, non solo perché l’ho scritto io, ma perché impareranno a conoscere la nostra storia con la speranza che non si ripeta, anche se in forme diverse”, ha commentato Scurati subito dopo essere stato proclamato vincitore dell’edizione numero 73 del premio al Ninfeo di Villa Giulia.
“Dedico la vittoria ai nostri nonni e ai nostri padri, che furono prima sedotti e poi oppressi dal fascismo, e soprattutto a quelli che poi tra loro trovarono il coraggio di combatterlo armi alla mano”, ha aggiunto Scurati. “Vorrei dedicare il premio ai nostri figli con l’auspicio che non debbano tornare a vivere quello che abbiamo vissuto 100 anni fa, e in modo particolare a mia figlia Lucia”.






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