Scrive in una nota Federico Amico, consigliere regionale Emilia Coraggiosa e presidente Commissione regionale Parità e Diritti delle persone: “La situazione nel carcere di Reggio Emilia è sempre più grave: con 115 contagiati, quasi il 50% della popolazione penitenziaria risulta positiva al Covid. A questi si aggiungono più di 20 agenti. Uno scenario già complicato che ora rischia di esplodere: i detenuti infatti sono in isolamento da giorni e la tensione si fa sempre più forte.
Il carcere è un luogo di comunità e fa bene la ministra Cartabia a chiedere di accelerare con le vaccinazioni. Nel frattempo bisogna intensificare la presenza di personale medico e di presidi sanitari nei penitenziari, segmentando il più possibile la circolazione del personale.
La notizia della positività di due detenute è un segnale allarmante, dal momento che la sezione femminile è nettamente distinta dal resto del carcere reggiano. È evidente che qualcosa non sta funzionando nel contenimento della diffusione del virus.
L’attenzione di prefetto e sindaco alla situazione è importante: l’amministrazione penitenziaria ora deve richiedere con urgenza la sostituzione del personale contagiato o in quarantena, prima che la tensione e la rabbia prendano il sopravvento sulla preoccupazione”.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
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Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]