Nella giornata di lunedì 19 settembre 88 volontari e volontarie della Protezione civile dell’Emilia-Romagna hanno raggiunto la città di Ostra, in provincia di Ancona, per dare il cambio alle settanta persone già operative sul posto da sabato scorso, all’indomani dell’eccezionale ondata di maltempo che ha flagellato la zona di Senigallia, nelle Marche, causando 11 morti (e altre due persone sono tuttora disperse).
Prosegue, dunque, l’impegno della Regione Emilia-Romagna nei territori marchigiani. I volontari e le volontarie stanno lavorando senza sosta per ripulire cantine, garage, negozi e abitazioni da acqua, fango e detriti. Per facilitare le operazioni di pulizia e sgombero hanno raggiunto Ostra anche 17 veicoli Aib (antincendio boschivo), tre moduli idraulici, ruspe, pale e badili, strumentazioni che si vanno ad aggiungere a quelle già trasportate nella Marche dal primo gruppo di volontari emiliano-romagnoli.







Ultimi commenti
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,
Dario Drome? Dimenticavo: i giochi di parole sono alieni per certi politi...canti
Solo un appunto: con le ostriche meglio l’abbinamento con il Muscadet, specie AOP Côtes-Grand-lieu. Lo Champagne ne accentua le note metalliche
il trionfo dei privilegi a ostriche e champagne, va mo là altro che riforme...