Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è da questa mattina nelle zone della Emilia-Romagna colpite dall’alluvione, dove è stato accolto – come sempre – con grande affetto e calore. Prima tappa a Modigliana di Forlì dove – dopo essere stato accolto dal sindaco Jader Dardi e dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccin – ha incontrato la cittadinanza. Il Presidente si è recato, quindi, a Forlì, in piazza Saffi, per salutare i volontari impegnati in questa emergenza oltre .
“Questo è un momento impegnativo, difficile: ho visto tante ferite nel territorio e so bene, per quanto riguarda molte abitazioni, molte aziende, le strade, quanto vi sia da riprendere con coraggio e decisione per rilanciare la vita comune – ha detto il Presidente – So che ce la farete, con l’aiuto dello Stato, del Governo. So che ce la farete, perché questa è la volontà di queste contrade. Il sindaco ha ben espresso questa volontà determinata di ripresa e di rilancio. Quello che vorrei dirvi è che tutta l’Italia vi è vicino, e non sarete soli in quest’opera importante, che deve essere veloce. Questo territorio è un elemento importantissimo, fondamentale per la vita dell’Italia. Lo è per la sua economia, lo è per la sua storia. Quindi l’esigenza che si rilanci non è un’esigenza soltanto vostra, è un’esigenza nazionale. E in questo potete essere certi che vi sarà tutto il consenso e l’appoggio costante, non soltanto in questi giorni, ma anche nel prosieguo, perché questo è un lavoro da fare velocemente, e richiederà molto sforzo, richiederà impegno. Ma in questo non sarete soli”.
Successivamente, il Capo dello Stato si è recato al centro di raccolta di beni di prima necessità allestito all’interno della palestra della scuola “Don Milani” di Cesena.

Nel pomeriggio la visita del Presidente proseguirà a Ravenna, dove alle 15.20 è atteso nella sala pre-consiliare del Comune da una delegazione di coloro che hanno contribuito alla gestione dell’emergenza. Alle 16.20 arrivo a Lugo, dove il capo dello Stato sarà accolto dal sindaco Davide Ranalli che lo accompagnerà poi in visita al Teatro Rossini, danneggiato dall’alluvione.
Al termine, trasferimento a Faenza con arrivo previsto intorno alle 17 in Municipio, dove sarà ricevuto dal sindaco Massimo Isola. A seguire incontro nella Sala Consiliare con i sindaci di tutte le città colpite dall’alluvione.






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E' un vero peccato, perchè Delmastro ha una intrigante espressione da persona sveglia e capace.
Ma chissenefrega!
La nipote di Sandokan ha sicuramente portato voti ai sostenitori del Sì, essendo simpatica come un gatto attaccato ai mar...
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.