I funzionari delle Dogane e i militari della Guardia di finanza di Bologna, nell’ambito dei controlli per contrastare l’introduzione illegale in Italia di prodotti non sicuri, hanno sequestrato all’aeroporto Marconi di Bologna oltre 4.000 farmaci e cosmetici senza autorizzazioni – tra antibiotici, antinfiammatori, cortisonici e creme cosmetiche.
I prodotti erano tutti sprovvisti dell’idonea certificazione medico-sanitaria e delle necessarie autorizzazioni ministeriali di Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. A introdurre in Italia i farmaci e i cosmetici “fuorilegge” è stato un uomo di 47 anni di origine ghanese, residente a Parma e finora incensurato, che è stato fermato e denunciato.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa