Il centro di raccolta beni di prima necessità per la popolazione ucraina colpita dalla guerra aperto dal Comune di Reggio Emilia in via Mazzacurati 11 resterà attivo questa settimana fino a giovedì 10 marzo (09.30-12.30 e 16.30-19.30). L’adesione da parte della cittadinanza è stata davvero straordinaria e in queste ore si stanno organizzando i convogli per portare a destinazione quanto è stato donato.
La lista dei prodotti richiesti, viste le necessità manifestate, è stata così aggiornata.
Prodotti uso quotidiano: asciugamani, power bank, torce, piatti, bicchieri e posate monouso.
Prodotti alimentari a lunga conservazione (non in contenitori di vetro): pasta, riso, farina, tonno e carne in scatola, biscotti confezionati, biscotti per bambini, omogeneizzati per bambini (anche in contenitori di vetro), the in bustine e caffè solubile, cibo per animali domestici.
Prodotti per igiene personale: pannolini per bambini, assorbenti, salviette umide, sapone e shampoo.
Non verranno accettati altri prodotti, in quanto non potrebbe esserne garantita la distribuzione. No vestiti, no sacchi a pelo e no coperte.
Dalla settimana prossima i cittadini che vorranno continuare a donare potranno recarsi in via Mazzacurati 11 ogni giovedì, dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa