In Italia si sfiorano i due milioni di ettari di superfici biologiche, con un incremento rispetto al 2017 di quasi il 3% e con 49mila ettari in più in soli dodici mesi: una crescita non solo in termini di superfici, ma anche di soggetti coinvolti nel settore, che hanno raggiunto le 79mila unità, con un incremento rispetto all’anno precedente di oltre il 4%.
Sono questi i dati più significativi presentati al Sana di Bologna – la manifestazione fieristica di riferimento per il biologico e il naturale – elaborati dal Sinab (Sistema di informazione nazionale sull’agricoltura biologica) per il Ministero delle politiche agricole e relativi all’agricoltura biologica per l’anno 2018.
“L’Italia è leader in Europa per numero di operatori biologici”, ha ricordato la neo-ministra all’agricoltura Teresa Bellanova: “L’incremento dei terreni destinati a queste coltivazioni è un buon segnale. Serve presto una legge sul biologico: è stata approvata in prima lettura e nei prossimi giorni incontrerò i parlamentari proprio per accelerare su questo fronte. Così come è un obiettivo irrinunciabile aumentare le mense biologiche certificate”.
Siamo leader in Europa nel #biologico! Primi impegni: approvare presto la legge sul bio e aumentare le mense biologiche certificate in Italia istituite grazie a una scelta del Pd. Diamo una mano ai nostri agricoltori e cibo di qualità ai bambini @sanafiera
— Teresa Bellanova (@TeresaBellanova) September 7, 2019
Secondo i dati, dal 2010 gli ettari di superficie biologica coltivata sono aumentati di oltre il 75%, mentre il numero degli operatori del settore è cresciuto di oltre il 65%. Ad oggi la superficie biologica raggiunta nel 2018 nel territorio italiano equivale all’incirca all’estensione della Puglia. L’incidenza della superficie biologica in Italia ha raggiunto nel 2018 il 15,5% della superfici agricole utilizzate a livello nazionale, posizionando l’Italia di gran lunga al di sopra della media europea, che nel 2017 si attestava al 7%.






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