Ridurre il rischio di aggressioni sul luogo di lavoro per medici, infermieri e operatori sanitari, a partire dai reparti psichiatrici e dai Pronto soccorso – le aree che risultano maggiormente esposte – ma senza tralasciare alcun servizio e nessuna struttura sanitaria: un obiettivo a cui Regione e sindacati continuano a lavorare insieme.
L’incontro, in viale Aldo Moro, tra l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, e le Organizzazioni sindacali, nel quale è stato ribadito l’impegno comune per contrastare con tutti gli strumenti possibili gli episodi di aggressione al personale sanitario. Le Regione è disponibile ad investire le risorse finanziare necessarie, proseguendo gli investimenti fatti negli anni passati dalle Aziende sanitarie nel settore della sicurezza.
Per raggiungere questo obiettivo non si parte da zero. I Servizi della Regione sono già al lavoro per la definizione di Linee di indirizzo che saranno condivise ed aperte al contributo delle Organizzazioni sindacali, con uno specifico obiettivo: rafforzare le azioni già introdotte dalle Aziende sanitarie in tema di sicurezza e vigilanza e mettere a sistema per il prossimo triennio una serie di interventi (tecnologici, strutturali, organizzativi e di formazione), uniformi in tutte le strutture sanitarie della regione, a partire da quelle a maggior rischio, per contrastare e contenere il fenomeno delle aggressioni. E in questa direzione il contributo che potrà arrivare dalle Organizzazioni sindacali sarà molto importante.
Da parte della Regione è stato anche ribadito l’impegno a destinare risorse per la formazione volontaria degli operatori, con corsi specifici per la prevenzione all’aggressività dei pazienti. Sempre assieme alle Organizzazioni sindacali, si lavorerà inoltre per una campagna di comunicazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu