Caso affidi, il Pd: il welfare in Emilia è un’eccellenza

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Il coordinamento dei circoli del Partito democratico della Val d’Enza interviene con una nota sulla vicenda degli affidi di minori sulla quale sta indagando la magistratura: “L’Emilia Romagna è una eccellenza europea anche grazie al sistema di welfare che copre dall’infanzia alla terza età. Sul sostegno alla famiglia ci sono linee guida e servizi integrati che tutelano i più fragili: donne e bambini. Un sistema che funziona come riconosciuto da Famiglie per l’accoglienza, Aibi, Azione per famiglie nuove, Comunità Giovanni XXIII, Progetto Famiglia e Associazione Italiana dei magistrati per i minorenni e la famiglia. Sosteniamo, quindi, il lavoro della magistratura affinché si avvertano eventuali abusi: gli operatori che dovessero averli compiuti andranno puniti secondo la legge e allontanati.

Al sindaco Andrea Carletti, vittima di una narrazione falsa e strumentale fatta dai partiti di governo, va la nostra solidarietà: gli vengono mosse accuse di ambito amministrativo che siamo fiduciosi saprà chiarire. Come Partito Democratico non possiamo accettare la speculazione politica perché semplicemente distoglie dalla questione più importante: accertare la verità a favore dei bambini, delle famiglie, dei tanti operatori che ogni giorno lavorano per tutelare i più deboli, ma anche per ristabilire l’onorabilità delle comunità ingiustamente additate presso la pubblica opinione.

Non solo saremo parte civile nell’eventuale processo, ma chiediamo anche che la Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza raccolga dati e analizzi le tante esperienze positive a sostegno della famiglia su tutto il territorio nazionale e che il Parlamento valuti eventuali interventi per migliorare gli strumenti a difesa della famiglia e dei suoi componenti più deboli, perché i dati dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza dicono che il 9,5% dei bambini subisce maltrattamenti in famiglia e più del 90% degli abusi sessuali. Numeri che richiamano all’impegno e che spiegano quanto sia importante un impianto di servizi pubblici in grado di intervenire. E dicono che non esistono famiglie modello, ma buoni genitori e altri che incontrano difficoltà temporanee e devono essere aiutati, così come ce ne sono alcuni che si relazionano abitualmente ai figli con incuria e violenza.
Il PD sostiene a testa alta la necessità di una politica per la famiglia ed è pronto a confrontarsi a viso aperto nelle sedi istituzionali e nella società con chi invece strumentalizza un’inchiesta per smantellare i presidi costruiti in 70 anni di politiche concrete fatte di asili, sgravi fiscali ai nuclei familiari numerosi, sostegno al pagamento degli affitti, di rette, tariffe scolastiche calmierate, servizi di trasporto, refezione, sanitari e arricchimento dell’offerta formativa. Interventi portati avanti in questi territori anche nei momenti di massima difficoltà finanziaria”.

(nella foto in alto la fiaccolata di sabato 20 luglio a Bibbiano).



Ci sono 3 commenti

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  1. Alfonso Rossi

    Assumendo come ipotesi che i fatti contestati vengano confermati per come appaiono oggi, nessun ingegnere sociale, neppure il più spregiudicato utilitarista (nel senso di Bentham) avalerebbe la perpetuazione di quella stortura ideologica che sono i servizi sociali.

    • Alessandro Davoli

      Questi scrivono ma non sanno quello che scrivono. Testuale: “dati dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza dicono che il 9,5% dei bambini subisce maltrattamenti in famiglia e più del 90% degli abusi sessuali. ” ovvero secondo il redattore del comunicato stampa inviato ai giornali dai Circoli Pd della Val d’Enza, oltre il 90% dei bambini delle famiglie italiane subisce abusi sessuali in famiglia !!! MA QUESTI SONO FUORI DI TESTA!!!

  2. Claudio Mazzetti

    Quesra si può definire una prima risposta,in attesa dell’accertamento di responsabilità eventuali,lo dico come non simpatizzante PD… fare luce sul fenomeno affidi , è più che auspicabile, vista l’alta percentuale di illeciti e abusi dentro e fuori dei confini italiani…


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