“La sinistra ha cercato di derubricare a vicenda locale e poco importante una inchiesta, quella ‘Angeli e Demoni’ sui presunti affidi illeciti in Val d’Enza, che è invece una pagina nerissima non solo per la nostra comunità regionale ma per tutto il Paese. Ne siamo convinti oggi più che mai, a chiusura delle indagini, con la Procura di Reggio Emilia che non solo conferma l’impianto accusatorio ma lo ritiene rafforzato”.
Lo afferma la deputata emiliana di Forza Italia Benedetta Fiorini.
“Rimaniamo garantisti, come sempre, – continua Fiorini – ma 108 capi di imputazione sono una chiara evidenza di un sistema marcio che ha pregiudicato la serena esistenza di tanti minori e di tante famiglie, strappando gli uni alle altre, senza nessun motivo valido ed accettabile. La lista dei reati contestati è così lunga e variegata, dal falso ideologico in atto pubblico ai maltrattamenti in famiglia, dalla violenza privata alle lesioni dolose gravissime, dalla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche alla falsa perizia anche attraverso l’altrui inganno, dalla frode processuale al depistaggio, che fa pensare, come abbiamo sempre detto, ad un vero e proprio sistema criminale perpetrato sulla pelle di bambini e bambine e delle loro famiglie. Ecco perché – conclude Fiorini – serve intervenire urgentemente in materia di normativa degli affidi”.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.