“I diritti delle donne non si toccano. Indietro non si torna”. Così Roberta Mori, consigliera regionale e portavoce della Conferenza delle donne Democratiche dell’Emilia-Romagna. “La Corte suprema Usa – prosegue – ha cancellato il diritto costituzionale all’aborto dopo 50 anni, riconoscendo agli Stati americani la libertà di introdurre divieti o restrizioni in modo arbitrario e contro le donne. La maggioranza conservatrice dell’Alta Corte voluta dall’ex presidente Donald Trump ha ribaltato la storica sentenza Roe v. Wade del 1973, spezzando le conquiste di libertà, diritti, salute e sicurezza delle donne, ma anche il sogno americano di emancipazione individuale e collettiva”. “Il patriarcato e la volontà di ostacolare l’autodeterminazione femminile – rimarca Mori – devono essere contrastati, per non farci inghiottire da una deriva su principi, valori e diritti non negoziabili”. “Noi donne del Pd ci siamo – conclude Mori –, a partire dal presidio promosso domani in piazza Nettuno a Bologna”.






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Per le gravi affermazioni, vergognose e offensive, del Dr. Nicola Gratteri (Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli), secondo cui voterebbero per il “SI’”, […]
Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?