Giovedì 26 giugno a Roma, nella sede di Rete Ferroviaria Italiana (gruppo FS Italiane), c’è stato un incontro tra Aldo Isi, nuovo amministratore delegato della società, e una delegazione del Comune di Reggio – composta dal sindaco Marco Massari, dal vicesindaco Lanfranco de Franco, dall’assessore all’urbanistica Carlo Pasini e dal capo di gabinetto Marco Pedroni – per parlare dei progetti in corso relativi alle due stazioni reggiane, quella ferroviaria storica di piazzale Marconi e quella AV Mediopadana dell’alta velocità.
In particolare, alla stazione AV Mediopadana proseguono i lavori di Rfi per l’apertura di nuovi spazi al piano terra della stazione, sul lato est, che ospiteranno un’area eventi/spazio polifunzionale e saranno pronti per la primavera del 2026. Sul lato ovest, invece, i lavori dovrebbero terminare nel 2027 e consentiranno – presumibilmente a partire dall’estate di quell’anno – di ricollocare la farmacia (attualmente insediata in un piccolo edificio a sé stante nel piazzale della stazione) e di ricavare altri spazi per la valorizzazione del territorio reggiano.
In parallelo, prosegue anche la collaborazione per quanto riguarda la stazione ferroviaria storica, che si trova in un’area della città la cui riqualificazione è considerata prioritaria per il mandato della giunta Massari, che ha anche costituito un’unità di progetto specifica. In questo caso, Rfi sta lavorando per completare il progetto di fattibilità tecnico-economica propedeutico a un investimento congiunto tra la società e il Comune nell’area prospiciente la stazione: sono previsti interventi per migliorare la funzionalità, il decoro e la sicurezza e per la razionalizzazione della mobilità ciclopedonale.
Altri incontri per un approfondimento tecnico sulle tematiche trattate sono già stati calendarizzati per le prossime settimane. Soddisfatto il sindaco Massari, che al termine dell’incontro ha parlato di “una sinergia significativa, quella tra il Comune e Rfi, che ci consente di tracciare una progettualità che guarda avanti di diversi anni. Voglio ringraziare, a nome di tutta l’amministrazione comunale, l’amministratore delegato Aldo Isi e tutto lo staff dirigenziale di Rfi per il confronto e la disponibilità a intervenire su due fronti per noi estremamente strategici per il futuro della nostra città”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?