La Regione Emilia-Romagna ha chiuso il 2024 con un disavanzo di parte corrente che alla fine del quarto trimestre dello scorso anno era pari a 378 milioni di euro: “Una cifra piuttosto ragguardevole”, secondo il presidente della sezione di controllo della Corte dei Conti regionale, Marcovalerio Pozzato, che si è espresso a margine della cerimonia per il giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione. Anche se il dato più significativo, ha aggiunto, è che la Regione “ha deciso di mettere un punto” e agire per limitare il disavanzo.
Tra le cause principali di questa situazione figurano il disequilibrio strutturale di parte corrente, aggravato da meccanismi come il payback farmaceutico, misura temporanea e non continuativa che da sola avrebbe dovuto coprire circa 200 milioni di euro.
Il problema, ha spiegato Pozzato, “è che ci si è affidati a strumenti una tantum, mentre il disavanzo continua a riproporsi in modo ricorrente, serve una svolta strutturale”. Una prima soluzione è stata l’introduzione dei ticket sanitari, che secondo le stime contribuirebbe con 420 milioni di euro in previsione di bilancio. Ma per Pozzato la misura “copre solo una parte del disavanzo” e non può essere considerata risolutiva.
Il presidente della sezione di controllo della Corte dei Conti regionale ha sottolineato la necessità di contenere la spesa pubblica, senza però intaccare i livelli essenziali di prestazione: “In Emilia-Romagna i servizi ai cittadini devono restare al primo posto. Il mio auspicio è che si intervenga anche sul lato dei costi, senza gravare esclusivamente su tasse e tariffe”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno