Da lunedì primo agosto all’ufficio Urp (relazioni con il pubblico) del Comune di Casalgrande sarà possibile sottoscrivere la raccolta di firme per chiedere la riapertura del pronto soccorso dell’ospedale Magati di Scandiano e il mantenimento in servizio dell’auto medica. L’iniziativa è sostenuta dalla lista civica Noi per Casalgrande, dal Movimento 5 Stelle locale e dalla coalizione Centrodestra per Casalgrande.
“Si tratta di un’importante iniziativa per il mantenimento di un servizio sanitario fondamentale del territorio”, ha detto il sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi: “L’importanza di salvare il pronto soccorso di Scandiano è stata confermata dai problemi di sovraccarico all’ospedale di Sassuolo denunciati dal sindaco Menani. In particolare ritengo che il servizio di auto medica non vada ridotto, bensì potenziato: in un territorio dove le imprese lavorano a ciclo continuo, anche nelle ore notturne, questo servizio assume un ruolo ancor più decisivo”.
Una volta raccolte, le firme saranno inviate al prefetto di Reggio Iolanda Rolli, al questore di Reggio Giuseppe Ferrari, al presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, all’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini, al presidente della Provincia di Reggio Giorgio Zanni, alla direttrice provinciale dell’Ausl Cristina Marchesi, al direttore del distretto Ausl di Scandiano Marco Ferri, al presidente dell’Unione dei Comuni Tresinaro Secchia Matteo Nasciuti e ai sindaci dell’Unione.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?