Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Bologna, allargato per l’occasione anche al rettore dell’Università cittadina, ha esteso il provvedimento di chiusura delle piazze bolognesi in chiave anti-assembramento – che da due mesi riguarda piazza Verdi, piazza Aldrovandi e piazza San Francesco – anche a piazza Scaravilli, che si trova sempre nella zona universitaria della città e che di recente era diventata un nuovo punto d’incontro molto frequentato dai giovani. Il provvedimento, inoltre, prevede anche lo stop alla vendita di alcol dopo le ore 18 e la chiusura dei negozi alimentari di vicinato.
Nei giorni scorsi, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, soprattutto nelle ore serali erano state segnalate nella zona della piazza e nelle sue vicinanze numerose situazioni di assembramenti incontrollati, con la presenza di molte persone – in maggioranza giovani – e scarso utilizzo di mascherine di protezione.
Il sindaco di Bologna, a breve, emanerà ulteriori provvedimenti per disporre (sempre a partire dalle ore 18) la chiusura dei piccoli esercizi commerciali del centro storico e il divieto di vendere alcolici. È in programma infine un ulteriore potenziamento dei controlli per garantire il rispetto delle ordinanze comunali e per contrastare la vendita abusiva di alcol.






Ultimi commenti
Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....