In località Molino di Vaccarezza, nel territorio comunale di Berceto, in provincia di Parma, si sono conclusi i lavori – finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con centomila euro – per liberare il letto del torrente Baganza dai detriti di una frana che si era riattivata all’inizio del 2021 a causa del maltempo.
L’intervento si è reso necessario dopo che le abbondanti piogge e le nevicate che si sono abbattute sul territorio parmense lo scorso gennaio avevano provocato la riattivazione di una vecchia frana nel versante a sud di Vaccarezza, causando il parziale sbarramento dell’alveo del torrente. In pochi giorni i detriti dello smottamento avevano raggiunto il letto del torrente Baganza, restringendo lo spazio di deflusso delle acque a soli due metri di larghezza e provocando di conseguenza la formazione di un invaso a monte.
Valutati i rischi indotti dal dissesto e dalla presenza più a valle di un’azienda agricola, sono stati immediatamente avviati i lavori di messa in sicurezza dell’area, ad opera del servizio di Parma dell’Agenzia regionale di sicurezza territoriale e protezione civile.
I lavori hanno riguardato inizialmente il raggiungimento del piede del versante, il presidio e l’asportazione dei detriti progressivamente riversati nell’alveo del fiume dalla frana. Questo primo intervento ha consentito di mantenere un’adeguata sezione di deflusso delle acque durante i mesi invernali, mentre nel frattempo si è provveduto a rimodellare e drenare la frana stessa.
Nell’alveo del torrente, inoltre, sono state eseguite opere di movimentazione di pietrame, oltre al rafforzamento della sponda sinistra grazie alla posa di massi ciclopici a difesa di Vacarezza. Nei mesi successivi, infine, sono stati completati gli interventi sulla frana, con la costruzione di un drenaggio in trincea e di un nuovo reticolo di scolo.






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