Il centrosinistra è ritpornato al governo di Parma dopo ben 24 anni. Michele Guerra, esponente del movimento civico ‘Effetto Parma’ creato dal suo predecessore Federico Pizzarotti, ha vinto il ballottaggio con il 66% sull’ex sindaco Pietro Vignali.
Dall’ultimo primo cittadino di centrosinistra c’è stata l’esperienza civica di Elvio Ubaldi, sostenuta dal centrodestra, un commissariamento e la vittoria del Movimento 5 Stelle, con ciò che ne è poi seguito.
La differenza con i due mandati di Pizzarotti è che, stavolta, il Pd fa parte della maggioranza. Non solo, ma con 12 consiglieri eletti sui 20 della coalizione vincitrice, sarà la forza più rappresentata in consiglio comunale e, con ogni probabilità, esprimerà il vicesindaco. Ha vinto il campo largo: al fianco del Pd c’erano infatti rappresentanti di Articolo 1, Sinistra italiana, Italia viva, forze civiche ed ecologiste. Non c’era, invece, il Movimento 5 Stelle che a Parma non si è proprio presentato alle elezioni, dopo che dieci anni fa ne aveva fatto la città apripista della propria ascesa. Guerra ha 40 anni ed è professore ordinario di Storia del cinema all’Università di Parma.






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A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,
Dario Drome? Dimenticavo: i giochi di parole sono alieni per certi politi...canti
Solo un appunto: con le ostriche meglio l’abbinamento con il Muscadet, specie AOP Côtes-Grand-lieu. Lo Champagne ne accentua le note metalliche
il trionfo dei privilegi a ostriche e champagne, va mo là altro che riforme...