I carabinieri del Nas (nucleo antisofisticazioni e sanità) di Parma, nel corso di un’ispezione presso un bazar in provincia di Piacenza, hanno sottoposto a sequestro amministrativo 69 confezioni di giocattoli per bambini di tipo “Pop up”, del valore complessivo di circa 3.000 euro, perché risultati in parte privi di qualsiasi etichettatura e in parte privi delle avvertenze in lingua italiana sull’etichetta, come invece è richiesto dalla legge. Al titolare dell’attività commerciale è stata comminata una sanzione amministrativa di 3.000 euro.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.