Luca Dal Fabbro è il nuovo presidente di Iren. A deciderlo è stato il patto di sindacato, riunitosi a Torino, che ha confermato Gianni Vittorio Armani (nella foto) amministratore delegato e Moris Ferretti vicepresidente. Le nomine sono state annunciate dal sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, a margine del congresso della Fim Cisl al Lingotto. La proposta dei nuovi vertici Iren sarà presentata all’assemblea dei soci il 21 giugno.
Laureato in Ingegneria Chimica a pieni voti all’Università di Roma, con un master in Politica e Relazioni Internazionali all’Université Libre de Bruxelles e un corso di management al Mit, Dal Fabbro è attualmente professore a contratto all’Università Luiss di Roma.
“Abbiamo trovato piena e totale sintonia intorno al vertice di Iren Holding Spa. La proposta saprà presentata all’assemblea dei soci il 21 giugno. Luca Dal Fabbro è un manager con solida esperienza nel settore energetico con esperienza in Snam, in Terna e in Enel Energia”, commenta Lo Russo, che “a nome anche dei miei colleghi ringrazio le tre persone che si metteranno al servizio dello sviluppo industriale di Iren nei prossimi anni – aggiunge -. Siamo certi che potranno lavorare insieme nell’interesse dell’azienda, dei territori e di tutti quelli che sono i servizi pubblici locali che Iren e le sue partecipate sviluppano in Piemonte, Liguria ed Emilia”.
I sindaci sono certi che con la loro esperienza e competenze, i nuovi vertici sapranno dare continuità al percorso virtuoso intrapreso da Iren e apportare un contributo innovativo e di valore nelle numerose sfide che attendono il gruppo, in uno scenario energetico complesso.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno