“Chiediamo un incontro urgente con il governo per sottoporre alla sua attenzione una serie di richieste, che vanno dai ristori immediati (cosa che in passato non è avvenuta) ai tempi certi di riapertura alla rimodulazione delle tasse che hanno strangolato le nostre imprese.
Non chiediamo l’impossibile, chiediamo rispetto per i nostri lavoratori, le nostre famiglie, le nostre imprese: un po’ di buona volontà e possiamo trovare insieme un risposta adeguata.
Quella che i nostri associati attendono”. Lo dice Gianni Indino, presidente del Silb (sindacato dei locali da ballo) dell’Emilia-Romagna “Sono amareggiato e deluso – dice dopo lo stop alle discoteche – ma sono anche molto arrabbiato con chi ha fatto sì che sulle nostre teste si abbattesse la scure del governo, che ha messo a segno un duro colpo nel confronti delle discoteche e i locali da ballo che oggi sono sull’orlo del fallimento. La base dei nostri associati chiede un’azione forte nei confronti del governo, una protesta decisa, plateale. Come rappresentanti del settore ci siamo incontrati in questi giorni e abbiamo stabilito un percorso che ci veda impegnati a trovare soluzioni intelligenti, utili e condivise affinché si trovino risposte concrete e immediate”.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]