L’Ausl di Reggio Emilia ha avviato in questi giorni la vaccinazione di richiamo contro il #Covid19 che è attualmente riservata alle seguenti categorie:
🧓persone con età uguale o superiore a 60 anni,
👩🦼soggetti con elevata fragilità (➡ https://bit.ly/fragilicat1),
👩🔬personale esercente una professione sanitaria o di interesse sanitario di qualsiasi età che svolga la propria attività in strutture sanitarie, sociosanitarie e socio assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali.
La dose booster sarà fatta trascorsi almeno 6 mesi dalla seconda dose, seguendo lo stesso ordine di priorità utilizzato per la prima dose. I cittadini non dovranno fare nulla, se non aspettare l’arrivo di un sms che riporterà la data di vaccinazione e tutte le informazioni necessarie e che arriverà trascorsi almeno 6 mesi dalla seconda vaccinazione.
Giovedì sono iniziate le vaccinazioni con la terza dose per gli ospiti e gli operatori nelle Cra e nelle Rsa della provincia. Il completamento di queste vaccinazioni a livello provinciale richiederà almeno due settimane.
Per i circa 14.000 reggiani che sono stati vaccinati con il monodose Johnson&Johnson, la campagna per il richiamo (in questo caso una seconda dose) si stima che dovrebbe partire dal mese di febbraio.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una