Nella tarda mattinata di mercoledì 3 novembre una pattuglia della polizia locale in servizio nella zona sud-ovest di Reggio ha trovato un escavatore all’interno di un capannone abbandonato nelle campagne di villa Roncocesi. La ruspa è risultata essere stata rubata il giorno prima in un’azienda reggiana.
L’intervento ha preso le mosse dalla segnalazione di un passante che, dopo aver incrociato la pattuglia nei pressi della frazione, ha raccontato agli agenti di aver notato l’insolita presenza di un escavatore abbandonato in un terreno incolto, non lontano dal luogo in cui si trovavano. L’attendibilità della segnalazione, peraltro, era rafforzata dal fatto che il giorno prima tramite la centrale operativa fosse stato diramato alle pattuglie un avviso di furto riguardante proprio un escavatore.
Gli operatori, a quel punto, hanno iniziato immediatamente a perlustrare la zona. Una volta individuato il fondo incolto, dopo attente ricerche hanno scoperto il macchinario agricolo, che uno o più soggetti ignoti avevano nascosto approfittando anche della abbondante vegetazione spontanea presente nell’area.
Avendo accertato che il mezzo era effettivamente quello sottratto il giorno prima a un’impresa reggiana, gli agenti hanno contattato il legittimo proprietario, che si è recato sul posto per recuperare il mezzo – ancora del tutto integro – e per esprimere tutta la propria gratitudine a chi aveva permesso il ritrovamento.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno