La deputata emiliana della Lega Benedetta Fiorini, a margine del question time di mercoledì 3 novembre con il sottosegretario all’agricoltura Gian Marco Centinaio, ha sottolineato che “la tutela del made in Italy è un impegno reale che come Lega abbiamo assunto da tempo e a più livelli”.
Il comparto dell’aceto balsamico “è proprio uno di questi, con oltre 60 aziende che producono il Modena Igp e oltre 300 che producono quello tradizionale. Il rispetto del diritto dei consumatori e dei produttori deve essere garantito da un’informazione corretta e trasparente. Non esistono scorciatoie per cercare di emulare i prodotti italiani riconosciuti in tutto il mondo quali l’aceto balsamico di Modena Igp, l’aceto balsamico tradizionale di Modena Dop e l’aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia Dop”.
“Dobbiamo svilire e stigmatizzare ogni forma di concorrenza sleale”, ha spiegato la parlamentare leghista: “Grazie al nostro lavoro di squadra e al percorso avviato proprio dal sottosegretario Centinaio, oggi abbiamo avuto prova di aver imboccato la strada giusta. C’è ancora tanto lavoro da fare, a partire proprio da ogni componente della filiera produttiva, ma siamo sicuri che grazie alla nostra presenza al governo riusciremo a lavorare per garantire la giusta tutela, il sostegno e la promozione delle nostre eccellenze italiane”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]