È bufera a Bologna sull’assessore comunale del Partito Democratico Claudio Mazzanti, che ha ricondiviso sul proprio profilo Facebook un fotomontaggio che ritrae il segretario della Lega Matteo Salvini vestito come un talebano, accompagnato da una frase irrispettosa: “Questo è il mullah Ommemerd, capo dei Talebani padani”.
“Mi hanno girato la foto che un assessore del Pd ha rilanciato e che mi ritrae come il mullah. Ecco, attaccatemi su tutto ma non su questo. Pensa di far ridere, a me fa solo pena”, ha commentato lo stesso Salvini stigmatizzando l’episodio: “Attaccami su quello che vuoi se non ti sto simpatico, ma siccome questa è gente che sta ammazzando e sparando, non mi sembra intelligente da parte di un assessore comunale che rappresenta tutti i bolognesi, non solo quelli di sinistra, scherzare su qualcosa che sta accadendo in Afghanistan”, ha aggiunto il leader del Carroccio.
L’assessore felsineo alla mobilità, che in un secondo momento ha cancellato il post, si è giustificato così: “Il paragone ci sta, i talebani sono fanatici islamisti, lui e grossa parte dei sui compari sono fanatici nazionalisti, in Europa ne sappiamo qualcosa, c’è stata pure la Seconda guerra mondiale e terribili dittature grazie al fanatismo”.
Una spiegazione che non è andata giù alla Lega locale, che ha attaccato l’assessore Mazzanti chiedendone esplicitamente le dimissioni. Per il senatore leghista Andrea Ostellari, commissario della Lega Emilia: “Mentre donne, bambini e uomini afghani, che credono nella democrazia, rischiano la vita, l’assessore bolognese Mazzanti del Pd ha voglia di scherzare. Con il suo post non ha offeso solo Matteo Salvini, ma i militari italiani che hanno combattuto e soprattutto le famiglie dei soldati che hanno sacrificato la loro vita per un ideale di libertà. Matteo Lepore condanni senza esitazioni questa penosa iniziativa e chieda le dimissioni dell’assessore Mazzanti”.
Anche i consiglieri comunali della Lega a Bologna Francesca Scarano, Umberto Bosco, Mirka Cocconcelli e Giulio Venturi sono intervenuti sull’argomento appellandosi al candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative Matteo Lepore: “La risposta di Mazzanti è quasi peggio del post che ha condiviso. In Afghanistan la gente muore, a Bologna un assessore prima ride, poi lancia accuse inaccettabili. Invece di occuparsi di trasporti e mobilità, in questi anni Mazzanti ci ha abituato a uscite scomposte. Oggi però ha toccato il fondo. Per questo chiediamo a Lepore di censurare le sue dichiarazioni. Per la Lega in politica non esistono nemici, ma avversari con cui confrontarsi lealmente. È così anche per il Pd bolognese? Attendiamo chiarimenti”.







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