“Meno partenze uguale meno morti in mare. Lo dice la logica, lo confermano i numeri: quando Matteo Salvini guidava al Viminale, le stragi nel Mediterraneo avevano iniziato a diminuire. Spiace che a Bologna, per colpa di pochi intolleranti, e probabilmente anche in vista dell’imminente arrivo di Salvini in città, si ripetano episodi di imbrattamento. La Lega è per il confronto aperto, ma sempre leale. Qualcuno invece preferisce inquinare il dibattito, magari contando sul silenzio compiacente di frange della sinistra? Peccato, Bologna merita di più”.
Lo dichiarano in una nota congiunta Cristiano Di Martino, responsabile dipartimento trasporti Lega Bologna, e il referente provinciale del partito, Michele Facci.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.