Il governo “comincerà a verificare le condizioni per il riconoscimento della cittadinanza italiana a Patrick Zaki” in seguito all’ordine del giorno approvato in questo senso dal Parlamento. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, intervistato da Rainews24.
Quella di Zaki, ha detto Della Vedova, “segue la vicenda tragica di Regeni e quindi un’attenzione dall’Italia è doverosa. L’ ordine del giorno del Parlamento ha impegnato il governo, che del resto si era espresso favorevolmente allo stesso ordine del giorno”.
“Apprezziamo le parole del sottosegretario Della Vedova, che sono coerenti con quello che l’ordine del giorno del Parlamento ha chiesto al governo di fare. Aspettiamo fiduciosi che vadano avanti queste verifiche”. Così all’ANSA Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International in Italia, commenta l’annuncio del sottosegretario agli Esteri.
Patrick George Zaki, lo studente egiziano dell’Università di Bologna, è in carcere in Egitto da oltre un anno.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?