Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 marzo, questa notte, alle due del mattino, dovremo ricordarci di spostare avanti le lancette dell’orologio (i dispositivi elettronici si aggiorneranno automaticamente): fra le 2 e le 3 del mattino, infatti, entra in vigore l’ora legale: ci “ruberà” un’ora di sonno, ma ci regalerà molta luce in più la sera. L’orario estivo ci accompagnerà fino al prossimo 31 ottobre, quando riporteremo indietro le lancette e torneremo all’ora solare. Nulla cambia nel nostro Paese, nonostante il fatto che il Parlamento Europeo abbia approvato la proposta di abolizione del passaggio stagionale all’ora estiva a partire dal 2021; l’Italia ha infatti depositato a Bruxelles una richiesta formale per conservare il doppio orario. Entro la fine dell’anno, ciascuno Stato dell’Unione europea dovrà decidere se adottare l’ora legale o l’ora solare. Quello di stanotte potrebbe dunque essere l’ultimo passaggio all’ora legale, e quello del prossimo ottobre l’ultimo cambio dell’ora in assoluto.
Da fine marzo a fine ottobre l’ora estiva sarà quindi in vigore nelle forme che conosciamo dal 1996.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno