Martedì 23 marzo i carabinieri di Rubiera, in provincia di Reggio, hanno notificato a un uomo di 46 anni il provvedimento emesso a suo carico dall’ufficio esecuzioni penali della procura di Modena e lo hanno condotto presso la casa circondariale di Modena, dove dovrà scontare una pena residua di due anni, sette mesi e ventotto giorni di reclusione (e pagare una sanzione di oltre 600 euro) per una rapina che l’uomo aveva messo a segno un anno fa ai danni di un distributore di benzina di Modena.
Il 46enne, di professione autista, era stato arrestato in flagranza di reato dalla polizia proprio durante la rapina ed era stato successivamente condannato al termine dell’iter giudiziario conseguente: al momento del provvedimento esecutivo si trovava già agli arresti domiciliari in via cautelare nella sua abitazione di Rubiera.






Ultimi commenti
Gazza è ingiusto e non dice come farebbe lui.....in concreto e con le possibilità economiche. I Governi precedenti hanno lasciato un buco di bilancio molto
Le scelte dell' amministrazione da molto tempo è orientata a fare degli Italiani, proprietari di abitazione, in zona stazione,una continua carneficina. Come cittadini, noi italiani,siamo […]
I toni sembrano meno "violenti", quasi una richiesta di concreti aiuti. Ma sotto sotto sembra esserci di più. C'è un "non detto" che ha le […]
Stamattina, non più tardi di una mezz'ora fa, i bar e le distese del centro storico erano okkupati da tantissimi studenti in libertà, comodamente seduti […]
Per la serie "medaglia al cerchiobottismo" ecco la benevola pacca ai cattolici dopo l'inqualificabile ostilità verso gli ebrei, un evidente ritorno al cattocomunismo di mezzo