Un’interrogazione ricorda le difficoltà di queste categorie di persone a far fronte all’emergenza Coronavirus e chiede interventi per tutelarne le fragilità
La Regione solleciti il governo perché pianifichi una campagna vaccinale dedicata a operatori penitenziari, detenuti e persone senza dimora, rispettando le priorità generali del Paese.
A chiederlo, in un’interrogazione, è il consigliere Federico Alessandro Amico (ER Coraggiosa) che ricorda come “le carceri versano in una condizione cronica di sovraffollamento e le persone ristrette – al pari del personale e di chi presta servizio – con estrema difficoltà riescono a mantenere distanziamento, subendo le carenze strutturali e organizzative degli istituti penitenziari. Inoltre, le persone senza dimora in questo periodo dell’anno, conformemente ai ‘piani freddo’ comunali, trovano accoglienza notturna in strutture dove le condizioni di distanziamento e sanificazione sono garantite con difficoltà”.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.