Non è l’ora di vendette e di rancori, di personalismi. Non si può essere leader politici senza riuscire a guardare il Paese che soffre“. Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera, in una intervista ad ‘Avvenire’, apre a Renzi. “Avviare la crisi è stato un grave errore. Ora va ricostruito un clima di fiducia e collaborazione”.
Anche con Iv? “La frattura è stata procurata da loro. La ferita ancora sanguina, da medico so che c’è ancora bisogno di tempo per rimarginarla. Io, per natura e per la mia storia culturale, non sono mai per veti definitivi“, sottolinea.
“I cristiani sanno che non si può pensare che la grazia sia a buon mercato: la grazia viene anche conquistata con la sequela. Tornando alla politica- spiega- non è che non siamo capaci di scorgere i fatti nuovi, come la nota dei parlamentari di Iv; ma prima ci vorranno tempo e fatti che ricostruiscano fiducia. E sgomberare il campo dai narcisismi che, come ha ricordato il professor Becchetti su ‘Avvenire’, impediscono di vedere il bene comune“.






Ultimi commenti
e'possibile anche chiudere questa triste parentesi ed andare in pensione. un brav'uomo...chiudiamola qua.
Mah...direi che la figura è sempre più pietosa/un bel tacer non fu mai scritto! Soprattutto nell'ultimo capoverso si avverte stridor di denti nel volersi appoggiare
Marinella, per favore.....
Ma Lei, i palestinesi li conosce?
Una figuraccia dietro l'altra... A me onestamente fa un po' pena perché, anche se si è circondato in maniera testarda di amici e figli di […]