A seguito del decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri del 18 dicembre, nelle giornate prefestive dei giovedì 24 e 31 dicembre, e così pure nei giorni sabato 2 e 5 gennaio – in cui valgono le restrizioni previste dalla zona rossa – Biblioteche comunali e Archivio storico saranno chiusi al pubblico. I servizi, sempre su prenotazione e appuntamento, funzionano invece nei giorni equiparati alla zona arancione: lunedì 28, martedì 29, domenica 30 dicembre, e venerdì 4 gennaio.
Il dialogo delle biblioteche comunali con i lettori prosegue on line: con opportunità gratuite di lettura a casa sette giorni su sette, 24 ore su 24, di ebook e giornali con EmiLib (www.emilib.it), la biblioteca digitale, e con le iniziative sui social, molto gradite a bambini e ragazzi affezionati agli appuntamenti natalizi delle biblioteche.
Dal 22 dicembre si potrà seguire in streaming “Incontrare l’infinito” di Ilaria Rodella, un video-racconto filosofico sul tema del ritratto e dell’autoritratto, inserito nella cornice di “Filosofare. Filosofia con i bambini”, che la Fondazione Collegio San Carlo condivide con 18 biblioteche di Modena e provincia (sui canali social delle biblioteche e della Fondazione San Carlo).
“Fòle, gnomi e cervi del bosco” è invece una piccola rassegna di narrazioni, laboratori e musica per vivere insieme l’atmosfera natalizia. Mercoledì 23 laboratorio con le Strologhe Chiara Taglietti e Valentina Turrini che insegnano a costruire una lanterna per illuminare i giorni di festa (6-10 anni: alle 17, su prenotazione, tel 059 2032224). Il programma fino al 4 gennaio è su www.comune.modena.it/biblioteche.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno