L’ultimo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità ha segnalato un ulteriore calo dell’indice Rt a livello nazionale: da 0,91 a 0,82 in media sui pazienti sintomatici.
Ma non si deve pensare che sia finita, né che si possa abbassare l’attenzione: “Sono cinque le Regioni con una classificazione complessiva del rischio alta”, segnala il report dell’Iss, si tratta di Emilia Romagna, Provincia di Trento, Puglia, Sardegna e Veneto. Inoltre “due delle cinque Regioni classificate a rischio alto, Puglia e Sardegna, sono state classificate a rischio alto e/o equiparate a rischio alto per 3 o più settimane consecutive”, si legge nel documento. Dato che nelle due Regioni persiste un livello di rischio alto “questo prevede specifiche misure da adottare a livello provinciale e regionale”, conclude il report.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....