La Guardia di finanza e l’Agenzia delle dogane hanno intercettato e sequestrato un carico di sette chili e mezzo di marijuana all’aeroporto Marconi di Bologna, scoperto nella valigia di un cittadino francese di origine senegalese atterrato nello scalo emiliano con un volo proveniente dalla Spagna. Il corriere è stato arrestato.
L’uomo aveva avvolto la marijuana dentro sei spessi involucri di cellophane, nascosti poi dentro il bagaglio. Nonostante il confezionamento accurato, però, le verifiche svolte con l’aiuto dei cani delle unità cinofile hanno permesso di intercettare la partita di marijuana, destinata secondo gli investigatori proprio alla piazza bolognese: secondo i calcoli, sul mercato dello spaccio felsineo avrebbe reso almeno 50mila euro.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.