A fine ottobre l’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato all’unanimità un progetto di legge che prevede un sostegno finanziario per le edicole: la misura prevede un plafond complessivo di 500mila euro da parte della Regione e fino a un massimo di mille euro a fondo perduto per ciascuna edicola.
Il provvedimento è legato al “bonus edicole” messo in campo dal governo, per il quale i soggetti interessati hanno potuto fare richiesta entro lo scorso 31 ottobre. Il contributo regionale è integrativo rispetto a quello nazionale: per semplificare e sburocratizzare l’iter, infatti, a ricevere il bonus regionale sarà solo chi ha già avanzato la richiesta per quello statale, eliminando così un’eventuale doppia procedura.
Da mercoledì 18 novembre (e fino alle ore 13 del 2 dicembre) chi esercita l’attività di almeno un punto esclusivo per la rivendita di giornali e riviste sul territorio dell’Emilia-Romagna e ha già richiesto il bonus nazionale può dunque chiedere anche il contributo integrativo regionale tramite l’applicazione web Sfinge 2020. L’ammontare effettivo del contributo per ciascuna edicola sarà determinato dopo la ripartizione delle risorse disponibili rispetto alle richieste ammesse.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno