Al primo posto scuola e lavoro. L’Emilia-Romagna risponde sul tema del possibile sovraffollamento del trasporto pubblico locale, potenziando il servizio con 120 nuovi autobus, forniti da ditte private, da utilizzare nelle aree più critiche individuate a livello territoriale.
È quanto deciso ieri sera nel corso del tavolo regionale sul Tpl. La Regione si prepara così a potenziare ulteriormente il servizio, dopo i 272 autobus in più messi in strada con la riapertura delle scuole, per oltre 5,7 milioni di chilometri aggiuntivi, grazie a un investimento di oltre 16 milioni di euro. Un altro milione di euro è stato stanziato per dispositivi di sicurezza a bordo dei mezzi, dalla sanificazione alle pareti di protezione per gli autisti.
I dettagli dell’investimento, con le aree cui verranno destinati i 120 nuovi bus, saranno decisi nelle prossime ore, sulla base appunto delle maggiori criticità territoriali.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.