Nei giorni della strage di Marzabotto, gli street artists Andrea Casciu, Ericailcane, Nemo’s, Kikiskipi, Collettivo FX e Guerrilla Spam hanno realizzato dei murales sulla facciata dell’ex cartiera di Lama di Reno. Lo hanno fatto in occasione di Pennelli Ribelli, il festival che usa un nuovo linguaggio per fare memoria.
In concomitanza con la commemorazione storica dell’eccidio nazifascista del ‘44 la scelta artistica di affrontare tematiche sociali attraverso i lavori.
L’obiettivo del festival è stato quello di strasformare Marzabotto e i suoi edifici industriali (in particolare la carteria dismessa e una cabina Enel) in opere d’arte grazie a street-artist di fama internazionale come quelli invitati a partecipare al progetto.






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey