A Bologna è stato individuato un nuovo focolaio di contagi da Coronavirus in una casa-residenza per anziani in viale Roma, gestita dalla cooperativa In Cammino: tra mercoledì 22 e giovedì 23 luglio sono stati 15 i nuovi casi di positività confermati, 3 tra gli operatori e 12 fra gli ospiti, facendo salire il totale a 21 – 4 operatori sanitari e 17 ospiti, tutti in isolamento.
Nella metà dei casi i soggetti sono risultati positivi al tampone nonostante fossero asintomatici. Otto degli ospiti, invece, hanno evidenziato sintomi riconducibili al Covid-19 e sono attualmente ricoverati in ospedale, in reparti a bassa intensità di cura. Dei quattro operatori positivi al tampone, invece, tre sono paucisintomatici e uno totalmente asintomatico.
Nella struttura per anziani l’allarme è scattato lo scorso 16 luglio, quando dalla casa-residenza è arrivata alle autorità sanitarie la segnalazione relativa a sette ospiti con sintomi tipici del Covid-19, per i quali sono stati richiesti i tamponi. Il giorno dopo sono stati diagnosticati i primi quattro casi di positività all’interno della struttura, tra cui anche un soggetto già precedentemente infettato e successivamente risultato guarito sia dal punto di vista clinico che virologico. Nei tre giorni successivi anche tutti gli altri ospiti e gli operatori sanitari sono stati sottoposti al tampone, operazione che ha fatto salire a quota 21 il numero di contagiati totali.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.