Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro parlando durante la conferenza stampa all’Istituto sull’andamento epidemiologico dell’epidemia di Covid-19. “Lo stato dell’arte” sull’emergenza coronavirus in Italia – ha detto Brusaferro – “ci racconta di persone con i sintomi che stanno riducendosi e una curva di positività decrescente a livello nazionale. L’adozione delle misure restrittive del lockdown in tutto il Paese ha consentito di limitare la circolazione in molte aree”.
La fase di riapertura andrà fatta “con grande cautela”, raggiungendo i contatti e sorveglianza del numero dei ricoveri. “Dovremo ripensare e riorganizzare la nostra organizzazione della vita sia nei trasporti che nel lavoro e nelle attività quotidiane”, ha detto Brusaferro. Sarà necessario verificare i fattori di rischio all’interno dei luoghi di lavoro e utilizza strumenti come il distanziamento sociale, l’adozione di protezioni e il ricorso a barriere fisiche. Definire questo scenario, ha aggiunto Brusaferro, “sarà un passaggio fondamentale nelle prossime settimane” perché “passo dopo passo” si tratterà di definire le misure che permettano di ridurre al massimo i rischi di infezione. Nella fase 2 l’attenzione sarà posta sull’isolamento domiciliare e le persone a casa, è “la nuova frontiera. Il sistema si sta muovendo verso questo tipo di approccio”.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]