La sfida sarà quella di percorrere un chilometro all’interno del proprio appartamento, fra le mura di casa oppure, per i più fortunati, nel giardino o nella terrazza della propria abitazione, poi scattarsi una foto con pettorale e tenuta da runner e pubblicarla sul proprio profilo Facebook o Instagram taggando @maratonaravenna e inserendo l’hashtag #iocorroacasa. È una delle tante iniziative tese ad alleviare “le sofferenze” dei runner, costretti da questa emergenza sanitaria a restare in casa. L’idea è lanciata dagli organizzatori della Maratona di Ravenna Città d’arte, in programma l’8 novembre prossimo.
I giorni a casa continuano a susseguirsi – spiegano – e per tutti diventa sempre più difficile trovare i giusti spazi tra le mura domestiche. Tra chi scalpita per poter uscire all’aperto ci sono sicuramente i tantissimi runner che non vedono l’ora di tornare sulla strada a macinare chilometri. L’ironico invito, quindi, è quello di togliersi per un giorno il pigiama e calzare le scarpe da running per una sfida “di corsa dal salotto alla cucina… e ritorno”.
a partecipazione è aperta a tutti. Basterà stampare il pettorale realizzato per il contest, disponibile su tutti i canali social e web della Maratona di Ravenna. Per chi non ha a disposizione una stampante, il pettorale si potrà anche riprodurre a mano.






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Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?
Si è vero a Reggio di centri commerciali supermercati ne abbiamo a sufficienza non sono io a dirlo ma già quelli esistenti non mi risulta
Io che non sono ebrea ma sono nata e cresciuta in una Reggio molto diversa che condannava senza se e senza ma il vergognoso antisemitismo, […]
Vergogna, vergogna, vergogna Reggio. Questa vicenda ci lascia un peso che graverà a lungo sulle nostre coscienze di reggiani. E, per chi ci tiene, anche una macchia
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