La recessione causata dall’emergenza Coronavirus che l’economia nazionale e locale dovrà affrontare nel corso del 2020 andrà a sovrapporsi a una situazione già difficile per l’industria manifatturiera reggiana: anche nel quarto trimestre del 2019, infatti, è proseguita la tendenza congiunturale negativa relativa alla produzione, sebbene il calo si sia verificato in misura più contenuta rispetto ai trimestri precedenti.
Secondo l’analisi dell’Ufficio studi della Camera di commercio reggiana la flessione osservata nel quarto trimestre dell’anno scorso si è infatti attestata – rispetto allo stesso periodo del 2018 – allo 0,9%, dopo il -2,1% registrato del periodo aprile-giugno e il -2,5% del trimestre luglio-settembre.
Al calo della produzione si è associata, sempre nel trimestre ottobre-dicembre, anche una flessione del fatturato pari al 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2018.
Praticamente stabile, invece, il trend registrato dal fatturato estero: le imprese esportatrici reggiane, infatti, tra ottobre e dicembre hanno fatto registrare una variazione del fatturato pari a -0,02% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Per quanto riguarda il totale degli ordinativi, a fine 2019 la variazione registrata rispetto all’ultimo trimestre del 2018 è stata pari a -1,9%, comunque migliore rispetto al -3,1% del terzo trimestre dell’anno; per quanto riguarda gli ordini provenienti dal mercato oltre confine, invece, la variazione è tornata moderatamente in positivo (+0,1%) rispetto al -1,1% rilevato precedentemente dalle aziende esportatrici del territorio.
Il trend negativo dell’industria manifatturiera reggiana è stato condizionato dall’andamento dei principali comparti produttivi, a partire dal metalmeccanico (produzione in calo dell’1,8%), dal sistema moda (-3,8%) e dal settore ceramico (-1,1%).
Ha fatto eccezione, in questo quadro pieno di segni negativi più o meno rilevanti, il settore alimentare: il comparto, infatti, ha registrato un incremento produttivo del 4% rispetto allo stesso periodo del 2018. Andamenti in crescita anche per il fatturato totale (+1,2%) e per gli ordini sia totali (+1,7% rispetto al terzo trimestre del 2018) che dai mercati esteri (+1%). Un contenuto segno “meno” (-0,5%), invece, solamente per il fatturato delle imprese esportatrici. Sono inoltre stati positivi gli andamenti registrati dagli indicatori congiunturali delle “altre industrie manifatturiere”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?