Domenica 23 febbraio alle ore 10.30 ai Chiostri di San Pietro si terrà “Frammenti di Dama” un incontro con i ragazzi della classe 4D del Liceo Artistico Chierici che hanno partecipato al progetto per le Competenze Trasversali e per L’Orientamento (ex alternanza scuola/lavoro) “IO IMPARO” della Fondazione Palazzo Magnani.
Gli studenti dell’indirizzo di arti figurative del Liceo Artistico cittadino racconteranno di questa loro prima esperienza “lavorativa” fatta in occasione dell’esposizione del “Ritratto di giovane donna del Correggio”, allestita ai Chiostri di San Pietro fino all’8 marzo. I ragazzi hanno iniziato il loro percorso di orientamento con uno studio approfondito della tela rinascimentale a cui è seguita una loro personale riproduzione dei particolari significativi della giovane donna ritratta dal Correggio, per ricreare così “Frammenti di dama”.
Inoltre i giovani studenti, aiutati dagli esperti del dipartimento didattico della Fondazione, hanno assistito alle visite guidate, studiato per diventare essi stessi ciceroni e poter accompagnare infine il pubblico in visita alla mostra.
Questa interessante esperienza formativa si concluderà domenica con un momento di restituzione alla cittadinanza in cui i giovani racconteranno a tutti la passione con cui hanno lavorato in questi mesi e l’entusiasmo per questo ultimo incontro, evento completamente organizzato e curato da loro in ogni aspetto.
Il progetto “IO IMPARO” si inserisce nel ricco programma di attività educative messe in campo dal dipartimento didattico della Fondazione Palazzo Magnani. La Fondazione sta cercando, infatti, con crescente impegno, di coinvolgere le nuove generazioni nei progetti culturali poiché crede fortemente che praticare arte sia la via maestra attraverso cui è possibile conciliare evoluzione individuale e coesione sociale.






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri