“L’Italia è nel mezzo di una rivolta popolare pacifica che non ha precedenti negli ultimi decenni. La forma stessa di un partito sarebbe un oltraggio a ciò che è stato e che potrebbe essere. E non perché i partiti siano sbagliati, ma perché veniamo da una pentola e non è lì che vogliamo tornare”. Lo scrivono i quattro fondatori delle Sardine in una lettera a Repubblica. “Chiedere che cornice dare a una rivolta è come mettere confini al mare. L’unica certezza che abbiamo è che siamo stati sdraiati per troppo tempo”.






Ultimi commenti
Si parla di diesel a 3 € prima dell'estate....certo che avendo rinunciato al nostro principale fornitore energetico per sostenere l'ucraina e in nome del diritto […]
Riuscite a dire la verità? Quella ditta di acqua a 90 gradi non ne usa....fosfatazione a 80° circa e Brunirura (soda caustica a 144°) 25 anni […]
non mi pare che ci fosse nessuno dell'Amministrazione, Prandi no di sicuro, con noi in stazione quando nei mesi scorsi abbiamo partecipato alla protesta
Belle parole! Ma se l'ordine pubblico non è competenza del comune, perché a me arrestano se non presto soccorso a un incidentato. È […]
Siamo alle solite. Non solo Reggio è messa così. Chi ci governa oggi, ma anche ieri, è una vergogna. Forse