L’assessore a Infrastrutture e Beni comuni del Comune di Reggio Emilia Mirko Tutino e il Gonfalone della città hanno rappresentato Reggio Emilia ieri, martedì 10 aprile, a Livorno, nel corso della manifestazione ‘Per non dimenticare’, in ricordo delle vittime del traghetto Moby Prince, nel 27° anniversario della tragedia nella quale persero la vita 140 persone, sette delle quali reggiane.
La commemorazione, promossa da Comune e Provincia di Livorno, Regione Toscana e associazione ‘140’ dei familiari delle vittime, si è conclusa con un corteo che ha attraversato la città fino al porto, all’Andana degli Anelli, dove, sotto la lapide che ricorda le vittime, è stato deposto un cuscino di rose inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e sono stati letti i nomi delle vittime, tra le quali quelle residenti ne reggiano:
Alessia Caprari (19 anni – nata a Reggio Emilia)
Aldo Mori (53 anni – nato a Viadana – MN)
Maria Giovanna Formica (52 anni – nata a Viadana – MN)
Monica Rizzi (27 anni – nata a Reggio Emilia)
Umberto Rizzi (45 anni – nato a Castelnuovo di Sotto)
Giuliano Salsi (40 anni – nato a Bagnolo in Piano)
Maria Rosa Simoncini (25 anni – nata a Reggio Emilia)
La cerimonia si è conclusa con il lancio di fiori in mare.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu