Poco prima delle 10 di questa mattina un malvivente, con volto scoperto e armato di coltello, faceva ingresso all’interno della Banca Unicredit, agenzia di via Rustichelli a Rubiera, comune ceramico di Reggio Emilia, dove erano presenti 5 dipendenti, compreso il direttore, e un cliente.

L’uomo, un cittadino italiano sui 40 anni senza particolari inflessioni dialettali, brandendo il coltello intimava ai dipendenti di consegnargli i soldi per poi preso atto della chiusura delle casse, in quanto temporizzate, “accontentarsi” di circa 400 euro che rapinava al direttore della banca.
Ottenuti i soldi il bandito guadagnava l’uscita dileguandosi a piedi. Quindi l’allarme al 112 dei carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia che inviavano sul posto i carabinieri della stazione di Rubiera, intervenuti unitamente ai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Reggio Emilia che avviavano i dovuti accertamenti finalizzati a risalire all’identità del bandito solitario. Nel frattempo nell’intera zona scattava la caccia all’uomo tuttora in corso. Sull’episodio indagano i carabinieri di Rubiera e del nucleo operativo della compagnia di Reggio Emilia in ordine al reato di rapina aggravata.






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey