E’ risultato avere un tasso alcolico di quasi 4 volte superiore il limite massimo consentito quando, alla guida dell’utilitaria del padre, ha perso il controllo del mezzo ribaltandosi lungo via Vegri a Guastalla, nella Bassa reggiana.
Un’incidente spettacolare per dinamica a seguito del quale il 35enne reggiano è uscito praticamente illeso.
Ben più gravi invece le conseguenze amministrative e penali per il conducente alla luce degli odierni esiti giunti ai carabinieri di Boretto, che hanno rilevato il sinistro, dal presidio ospedaliero cui l’uomo è stato condotto proprio dai militari con il fine di accertarne l’eventuale stato di alterazione da abuso di alcolici. Il 35enne infatti è risultato essersi posto alla guida dopo aver fatto il pieno di bevande alcoliche, come rivelato dagli esiti degli esami clinici che l’hanno trovato con un tasso alcolico abbondantemente superiore ai 2 g/l. Con l’accusa di guida in stato d’ebbrezza, aggravata dall’essere il conducente incorso in un incidente stradale, i carabinieri della stazione di Boretto hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia un operaio 35enne reggiano al quale i carabinieri, oltre al ritiro della patente di guida, hanno decurtato 10 punti dalla patente che verrà presto revocata. Provvedimenti a cui seguirà, in caso di condanna penale, la maxi multa prevista sino ad un massimo di 12.000 euro circa.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]