Inchiesta affidi in Val d’Enza, ora anche il Comune di Reggio Emilia si tutela. E’ quel che emerge da un articolo comparso oggi 3 ottobre sulla Gazzetta di Reggio. Dopo le minacce verbali giunte via social o espresse davanti alle sedi dei servizi sociali in città, ora il Comune di Reggio sarebbe passato all’azione con un approccio diferrente riguardo l’inchiesta “Angeli e Demoni”, condotta dalla Procura di Reggio Emilia, sui presunti affidi irregolari nella Val d’Enza. Spiega la cronaca del quotidiano reggiano che il cambio di rotta emerge da un verbale di giunta nel quale si autorizza il sindaco Luca Vecchi a promuovere azioni legali a difesa del Comune conferendone l’incarico all’avvocato Francesca Ghirri.






Ultimi commenti
...che anelano pagarci le pensioni...
Immagino che i due di cognome facciano Davoli e Fantuzzi
Chissà che diventi decreto, o legge, quanto prima, il fenomeno dei piccoli delinquenti va contrastato, e con pene severe; e andrebbe applicato anche ai
O forse Fornaciari o Spaggiari? Senz'altro futuri medici o ingegneri...
non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei