Palestra della scuola, parchi pubblici fermate degli autobus: ogni punto di aggregazione di giovani in età scolare era meta da raggiungere alla guida di uno scooter azzurro per poi rivolgere le sue attenzioni a giovani adolescenti ancora minorenni.
Una decina i casi trattati dai carabinieri della stazione di Gattatico che tuttavia potrebbero essere la punta di un iceberg di una condotta ben più ampia che vedeva l’uomo dallo scorso mese di maggio “battere” il comune di Gattatico ma anche di Sant’Ilario d’Enza alla ricerche di “prede”. Incursioni sempre più frequenti quelle dell’adescatore, tanto da allarmare i residenti che attraverso un tam-tam nei gruppi di vicinato aperti su WhatsApp segnalavano di volta in volta la presenza dell’uomo e i suoi relativi tentativi di approccio.
La svolta investigativa i Carabinieri della stazione di Gattatico l’hanno avuta grazie all’unica vittima maggiorenne, probabilmente scambiata per un minore dall’adescatore, che avvicinato dall’uomo che si toccava con insistenza i genitali, veniva invitato a gesti ad avere un rapporto orale.
Allontanatosi, il molestatore non si è assicurato l’impunità. Il giovane infatti rilevava la targa del suo scooter che poi comunicava ai carabinieri formalizzando la relativa denuncia. I militari hanno quindi denunciato un 38enne residente in provincia di Parma.






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Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?